It has been approved a project for a high-speed train line linking Madrid and Barcelona to pass underground close to theTemple of the Sagrada Familia (Patrimony of the Humanity by UNESCO).
Jordi Bonet, the architect responsible for the completion of Antoni Gaudí’s Sagrada Familia in Barcelona, has denounced plans to build an underground railway line just metres away from the basilica’s foundations because the problems that could be caused to the Sagrada Familia.
Despite of there are different alternatives, the project continues with the actual route for the original railway.
Make yourself heard: http://www.sossagradafamilia.org/english/index_english.html
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The composer, singer and pianist Norah Jones will present her third album “Not Too Late” in Vitoria with which she was heading the record sales list in United State during more than one month.Her intimate and warm voice together with her simplicity and great talent have won the heart of the entire world. Her first recording “Come Away With Me” sold more than 20 millions copies and won 8 Grammy Awards. Her music combines jazz, soul and country music.
To know more about the jazz festival http://www.jazzvitoria.com/en/
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Tired of putting the numbers on top of each other and multiplying and carrying over? Try this way!
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En esta vida hay que tener amigos en todas partes y que hagan de todo y yo puedo presumir de tener un músico entre ellos.
Aqui teneis la portada de uno de sus primeros discos pero si quereis oir alguna canción del nuevo y saber algo mas de este grupo bilbaino que no para, lo podeis hacer en simca.
De momento para antes de verano’07 tienen varios conciertos programados, entre ellos uno en el Parral (Vitoria-Gasteiz). Así que no hay excusa alguna para no ir a verlos, por lo menos algunos de nosotros no dejaremos escapar esta oportunidad.
Para que vayais abriendo boca, aqui les teneis:
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Tras pasar un fin de semana en París os puedo asegurar que Paris es la cité de l’amor: paseos a la orilla del Sena y cenas en los pequeños cafes que puedes encontrar por toda la ciudad hacen que te olvides de todo y que disfrutes de lo que te rodea.
Claro está que no hace falta decir que fui una turista más: Tour Effiel, Le Louvre, Notre Dame,… tantas cosas que ver y tan poco tiempo!!
Un lugar donde perderse paseando es sin lugar a dudas el barrio de Montmartre en donde se puede ver la basílica de Sacre Coeur y una vista impresionante de la ciudad. Al igual que artistas y pintores por la calle que junto con su aire bohemio hace que sea uno de los lugares más bonitos de todo Paris.
y por supuesto: les soldes!!! No os podeis perder Galleries Lafayette, un centro comercial en pleno centro de Paris que hace las delicicias para todos aquellos que disfrutemos comprando ya que en este sitio se pueden encontrar desde los ultimos diseñadores de moda hasta mi sitio preferido “Lafayette Gourmet”, oh la la. Os aseguro que se os hace la boca agua nada mas entrar.
Aunque la forma más rápida de moverse por la ciudad es el metro, os recomiendo que camineis ya que es la mejor forma de ver todos los pequeños detalles de la ciudad, sin dejaros ni uno solo ya que los principales puntos de interés se encuentran próximos unos de otros.
Hay tantas cosas que ver en esta ciudad que y que no he podido …, asi que hasta la próxima Paris Mon Amour!!
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a cura di Karin Gavassa e Lorena Tadorni
Inaugurazione Martedì 19 Dicembre dalle ore 19:00
Dopo essere stato presentato da Maggio a Giugno 2006 presso l’Imbiancheria del Vajro a Chieri (Torino), viene riproposto presso la Galleria studio legale di Caserta il progetto espositivo “fuori è un giorno fragile” , che coinvolge artisti dell’ultima generazione, nazionali e internazionali, che impiegano materiali delicati, fragili, leggeri, e nelle cui opere entra in gioco una forte manualità.
La tipologia degli elementi impiegati, unita a tecniche che oggi sembrano dismesse, dà vita a opere che vivono in un proprio contesto e che recuperano un rapporto con pratiche ormai quasi dimenticate, in cui la pazienza, una sorta di accanimento, produce risultati di grande sensibilità e leggerezza. Con esiti diversi, gli artisti in mostra si riappropriano di una dimensione che rifugge dai linguaggi legati ai nuovi media, sviluppando il lavoro su una processualità che si protrae, richiedendo attenzione, cura e dedizione.
Belén Cerezo Montoya (Vitoria, Spagna, 1977) esplora una realtà privata, ma attraverso media differenti. Il gesto con cui dà vita al vestito, realizzato con la spugna, insieme alla presenza del suo corpo, compone un’azione minima. Junko Imada (Kumamoto, Giappone, 1971) inserisce su morbidi teli di poliestere piccole sculture in ceramica che ricordano i bachi della seta. Nascono così, nella scansione ritmica e paziente del suo lavoro, i delicati e leggeri teli di foam che coniugano organico e artificiale, leggerezza e gravità della materia. Lo stesso senso di transitorietà permea il lavoro di Irena Lagator (Cetinje, Montenegro, 1976), che svolge una ricerca archeologica sul presente, impiegando gli scontrini, i cui dati impressi sono destinati a cancellarsi nel giro di pochi mesi, e la colla, con cui traccia figure stilizzate di grande leggerezza. Sulla rappresentazione dello spazio si muove invece Dacia Manto (Milano, 1973) che, attraverso supporti mimetici e spiazzanti, come spugne, gomme-plastiche, perle, realizza insolite mappature di luoghi che giocano con le leggi fisiche e la loro rappresentabilità, mentre Irene Rossi (Biella, Italia, 1975) recupera un processo tradizionalmente legato alla condizione femminile per dar vita a piccoli microcosmi fatti di perline, paillettes e stoffe. L’interesse per la potenzialità espressiva dei materiali caratterizza l’opera di Carlo Steiner (Terni, 1957). Parallelamente all’uso della carta, l’artista crea delicate farfalle di ostia che, minuziosamente tagliate, si installano nello spazio con la delicatezza di un volo. L’idea del mazzo di carte di Ester Viapiano (Torino, 1973) agisce come possibilità, accostamento, sovrapposizione di pensieri che non hanno un ordine preciso, ma possono continuamente essere rimescolati da chiunque voglia giocare, svelando ciò che avviene prima del lavoro e della sua formalizzazione.
Il catalogo della mostra è prodotto da TeKnemedia.net, progetto di comunicazione in rete dedicato all’arte e al sistema della creatività contemporanea.
In collaborazione con Junta de Castilla y León, Spagna.
Catalogo in distribuzione presso la sede espositiva.
La mostra rimarrà aperta fino al 20 Gennaio 2007 tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.
Galleria Studio Legale
Via C. Battisti, 76
C aserta
Info: Tel. 0823 279715 E-mail: gslegale@tin.it
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